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Ecocontributo Ecomaison: calcolo e guida

Vendi mobili, bricolage o articoli da giardino in Francia? Calcola i codici a 11 cifre e l'eco-participation 2026 dei tuoi prodotti.

Carica i tuoi EAN, verifica la classificazione e scarica il CSV per la dichiarazione. Sotto trovi la guida completa agli obblighi REP.

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Barème Ecomaison 2026 · aggiornato a novembre 2026 · oltre 131.000 codici ufficiali

  1. Carica la lista EANCSV o Excel con quantità e, se li hai, peso e materiale.
  2. Verifica la classificazioneCorreggi categoria, materiale o peso: codice e importo si aggiornano subito.
  3. Scarica il CSVUn file per filiera, pronto per l'Espace Services Ecomaison.
Barème 2026 · Arredamento (DEA) · Bricolage & Giardino (ABJ)

Calcola i codici Ecomaison

Carica i tuoi EAN: per ogni prodotto ottieni il codice Ecomaison a 11 cifre, l'eco-participation 2026 e il CSV per la dichiarazione.

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I tuoi prodotti

Periodo di dichiarazione
Scarica il modello CSV

Importante. I codici sono proposti automaticamente da dati pubblici e intelligenza artificiale sulla base dei generatori ufficiali Ecomaison 2026 (). Hanno valore indicativo: la responsabilità della dichiarazione resta del produttore/metteur sur le marché. Verifica le righe segnalate, in particolare peso e materiale, prima di importare il CSV nel tuo Espace Services Ecomaison. Importi in € HT.

Strumento offerto da Easilyecommerce. Non affiliato a Ecomaison.

Aggiornato a novembre 2026 · Barème Ecomaison 2026 · Lettura: ~10 minuti

1. Cos'è l'ecocontributo

L'ecocontributo (in francese éco-participation o éco-contribution) è la somma che chi immette un prodotto sul mercato francese versa per finanziarne la raccolta, il riuso e il riciclo a fine vita. È il meccanismo della REP, la responsabilité élargie du producteur prevista dal Code de l'environnement (art. L. 541-10 e seguenti) e rafforzata dalla legge AGEC del 2020.

Ogni famiglia di prodotti ha la sua filiera e il suo eco-organismo autorizzato dallo Stato. Per la casa l'eco-organismo è Ecomaison (ex Eco-mobilier), che gestisce quattro filiere: arredamento, bricolage e giardino, giocattoli e prodotti per l'edilizia.

Il contributo non è un'imposta: si paga a Ecomaison in base a un barème, cioè un listino che fissa un importo per ogni tipo di prodotto. L'importo dipende da categoria, materiale prevalente e peso o dimensioni.

2. Chi deve pagarlo

L'obbligo è del producteur o metteur sur le marché: chi vende per primo il prodotto in Francia. Nella pratica può essere:

  • il fabbricante che vende direttamente in Francia;
  • l'importatore o il distributore che porta il prodotto sul mercato francese, anche con un marchio proprio;
  • l'e-commerce che spedisce a clienti francesi dall'estero, per esempio uno store Shopify italiano che vende mobili o articoli da giardino a consumatori in Francia.

Per essere in regola il produttore aderisce a Ecomaison, dichiara periodicamente le quantità vendute in Francia e paga l'eco-participation corrispondente. Con l'adesione riceve un identificativo unico (IDU): Ecomaison lo registra nel registro SYDEREP gestito dall'ADEME.

Attenzione: secondo Ecomaison le dichiarazioni sono retroattive fino a tre anni e sono dovute anche se non hai addebitato l'eco-participation ai tuoi clienti.

3. Venditori italiani: mandatario e marketplace

Il mandatario in Francia è obbligatorio dal 10 luglio 2026

La legge n. 2026-602 dell'8 luglio 2026, nota come legge «fast fashion», ha introdotto l'art. L. 541-10-9-1 del Code de l'environnement. Dal 10 luglio 2026 chiunque sia soggetto alla REP ma non stabilito in Francia deve nominare per iscritto un mandatario stabilito in Francia, per tutte le filiere. Conta il luogo di stabilimento, non l'appartenenza all'Unione europea: anche un'azienda italiana che vende a distanza verso la Francia è interessata.

Il mandatario aderisce all'eco-organismo, ottiene l'IDU e presenta le dichiarazioni per tuo conto. Se oggi dichiari direttamente come azienda straniera, verifica con Ecomaison come regolarizzare l'adesione.

Marketplace: senza IDU le offerte possono essere sospese

Dal 2022 l'art. L. 541-10-9 rende i marketplace (Amazon, ManoMano, Cdiscount, Fnac-Darty e simili) responsabili della REP per i venditori terzi che non la rispettano. Per questo il marketplace ti chiede l'IDU per ciascuna filiera. Se non lo fornisci, il marketplace deve farsi carico del contributo al posto tuo, e molti sospendono le offerte prive di IDU.

Vendere solo tramite marketplace può coprire il contributo per quelle vendite, ma non vale per il tuo store diretto. Avere un IDU tuo ti rende indipendente dal canale di vendita.

4. Quali prodotti sono coperti

Il calcolatore di questa pagina copre le due filiere Ecomaison più frequenti per gli e-commerce:

Filiera Esempi di prodotti
Arredamento (DEA) Mobili per ogni ambiente, anche da giardino e da ufficio; sedie e divani; letti, materassi, sommier e piumoni; cuscini, tende, tappeti e tessili d'arredo; quincaillerie d'arredo
Bricolage e giardino (ABJ) Utensili manuali e accessori, scale e sgabelli, DPI da bricolage e giardinaggio, teloni, secchi e contenitori, vasi e fioriere, attrezzi da giardino, articoli da esterno, casette e pergole non in muratura

Altri prodotti appartengono a filiere diverse, con altri eco-organismi. Gli elettrici ed elettronici, compresi gli utensili a batteria, rientrano nei DEEE. Poi ci sono giocattoli, abbigliamento e calzature, imballaggi e materiali da costruzione. Lo stesso prodotto può dover pagare più contributi: per esempio un mobile per l'arredamento e il suo cartone per gli imballaggi.

5. Come si calcola: il codice a 11 cifre

Ogni prodotto si dichiara con un codice Ecomaison a 11 cifre. Il codice indica la tariffa da applicare ed è il dato da riportare nella dichiarazione.

Arredamento: CC TTT MM KKK X

  • CC: categoria (es. 03 camera da letto, 08 giardino, 09 sedute)
  • TTT: tipo di prodotto (es. 017 contenitori, 019 tavoli e scrivanie, 061 materassi oltre 10 cm)
  • MM: materiale prevalente, con il livello di riciclabilità e l'eventuale certificazione FSC/PEFC
  • KKK: caratteristica, di solito la fascia di peso; per materassi e letti la larghezza, per i tessili la lunghezza
  • X: eco-modulazione (0 nessuna, 1 conception évolutive, 3 materiale riciclato, 6 entrambe)

Bricolage e giardino: RR CCC MM PPP X

  • RR: reparto (21 bricolage, 22 giardino)
  • CCC: categoria (es. 100 utensili manuali, 152 vasi e contenitori)
  • MM: materiale prevalente
  • PPP: fascia di peso unitaria, oppure 000 per il calcolo a tonnellata
  • X: 1 se sono disponibili pezzi di ricambio (premio del 10%), altrimenti 0

Le combinazioni valide sono più di 131.000 e sono pubblicate nei generatori ufficiali di Ecomaison. Il calcolatore di questa pagina le usa tutte: parti dagli EAN, controlli la classificazione e scarichi il CSV per la dichiarazione.

6. Esempi con le tariffe 2026

Importi HT per pezzo dal barème Ecomaison 2026, senza eco-modulazioni:

Prodotto Codice € HT/pz
Armadio camera in pannelli di legno non certificati, 50 kg 03017330280 9,53
Lo stesso armadio in legno certificato FSC/PEFC 03017010280 5,78
Tavolo da pranzo in legno massiccio, 32 kg 01019520270 4,33
Divano imbottito, 45 kg 09054140600 11,61
Sedia in legno massiccio, 5 kg 09055520540 0,75
Materasso in schiuma 160×200, oltre 10 cm 04061090940 12,50
Vaso in ceramica, 3,5 kg 22152970530 0,11
Vaso in polipropilene, 1,2 kg 22152450220 0,37
Scala in alluminio, 8 kg 21102280550 0,10

A parità di prodotto, il materiale cambia molto l'importo: l'armadio in legno certificato costa il 39% in meno. Per la certificazione servono però prove documentali.

7. Eco-modulazioni: come pagare meno

Il barème 2026 premia i prodotti più circolari:

  • Riciclabilità: il materiale è il primo fattore di prezzo. I prodotti monomateriale e riciclabili pagano meno degli assemblaggi difficili da separare.
  • Gestione durevole delle risorse: tariffa ridotta per legno, schiume e tessili certificati (FSC, PEFC o equivalenti), con le prove richieste da Ecomaison.
  • Conception évolutive (solo arredamento): per i prodotti progettati per evolvere nel tempo, come un letto per bambini che diventa letto singolo.
  • Incorporazione di materia riciclata (IMR): dal 1° luglio 2026, per l'arredamento, superata la soglia minima di materiale riciclato la tariffa scende automaticamente del 10%. Si aggiungono i premi IMR, che Ecomaison versa sulle tonnellate di materia riciclata dichiarate.
  • Pezzi di ricambio (bricolage e giardino): premio del 10% se i ricambi sono disponibili.

8. Dichiarazione e scadenze 2026

La dichiarazione si presenta nell'Espace Services di Ecomaison, separatamente per ogni filiera. Basta un file CSV con codice a 11 cifre, numero di unità (o tonnellaggio) e, se vuoi, i tuoi riferimenti. Puoi dichiarare per trimestre oppure, se rientri nei requisiti, una volta l'anno. Per i piccoli produttori esistono anche codici forfettari semplificati.

Periodo di vendita 2026 Dichiarazione Pagamento entro
I trimestre (gen – mar) 1 – 30 aprile 2026 15 maggio 2026
II trimestre (apr – giu) 1 – 31 luglio 2026 15 agosto 2026
III trimestre (lug – set) 1 – 31 ottobre 2026 15 novembre 2026
IV trimestre (ott – dic) 1 – 31 gennaio 2027 15 febbraio 2027
Annuale 2026 1 – 31 gennaio 2027 15 febbraio 2027

Nel calcolatore scegli anno e periodo: le tariffe e il nome dei file esportati si adeguano.

9. Obblighi di informazione e sanzioni

  • IDU visibile: l'identificativo unico va indicato nelle condizioni generali di vendita o in un altro documento contrattuale, e comunicato all'acquirente che lo chiede. Secondo Ecomaison, senza IDU nelle CGV la multa arriva a 30.000 €.
  • Eco-participation sui documenti di vendita: per l'arredamento l'importo va riportato in modo distinto sulle fatture e ribaltato senza sconti lungo la filiera. La legge AGEC aveva previsto l'esposizione visibile fino al consumatore finale fino al 1° gennaio 2026. Il Parlamento ha votato emendamenti per renderla permanente: verifica con Ecomaison lo stato attuale prima di cambiare le tue etichette di prezzo.
  • Segnaletica di raccolta (Triman): i prodotti per il consumatore devono riportare le indicazioni di raccolta previste per la filiera.
  • Sanzioni amministrative: chi non rispetta la REP rischia multe fino a 7.500 € per unità o per tonnellata di prodotto non dichiarato, se è una società (1.500 € se è una persona fisica). Si aggiungono il pagamento dei contributi arretrati e, sui marketplace, la sospensione delle offerte.

10. Errori comuni da evitare

  • Pensare che riguardi solo chi ha sede in Francia: conta dove vendi, non dove sei stabilito.
  • Usare il peso con l'imballo: le fasce si basano sul peso del prodotto. Pesi sbagliati spostano il prodotto in un'altra fascia di tariffa.
  • Dichiarare legno certificato senza prove: la tariffa ridotta richiede documenti FSC/PEFC validi.
  • Confondere le filiere: un utensile a batteria rientra nei DEEE, non nel bricolage-giardino; un mobile da giardino nell'arredamento, non nel giardino.
  • Dimenticare i periodi passati: le regolarizzazioni possono coprire fino a tre anni.
  • Affidarsi solo al marketplace: non copre le vendite del tuo store diretto.

Fonti: Ecomaison (generatori dei codici e guide dei barème 2026, guida dell'aderente Ameublement 2026, calendario delle dichiarazioni); Code de l'environnement, art. L. 541-10, L. 541-9-5, L. 541-10-9, L. 541-10-9-1 e L. 541-10-13 (Légifrance); legge n. 2026-602 dell'8 luglio 2026.

Disclaimer: questa guida ha finalità informative e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme REP e i barème Ecomaison cambiano spesso: verifica sempre le disposizioni in vigore con Ecomaison o con un consulente prima di dichiarare.

Domande frequenti sull'ecocontributo

Sì. Conta dove vendi, non dove ha sede l'azienda: se spedisci mobili, articoli d'arredo, bricolage o giardino a clienti in Francia sei il metteur sur le marché e devi aderire a Ecomaison. Dal 10 luglio 2026 chi non è stabilito in Francia deve anche nominare un mandatario francese.

Per l'arredamento l'eco-participation va riportata sulle fatture e ribaltata invariata lungo la filiera. Gli importi del barème sono al netto dell'IVA: al cliente francese si applica anche l'IVA. Per bricolage e giardino il contributo è dovuto comunque a Ecomaison, anche se non lo indichi a parte.

L'identificativo unico (IDU) prova che sei registrato a una filiera REP. Lo ricevi da Ecomaison dopo l'adesione, uno per filiera. Va indicato nelle condizioni generali di vendita e comunicato a chi lo chiede, compresi i marketplace.

Se non hai un IDU, il marketplace deve versare il contributo al posto tuo o sospendere le tue offerte. Se vendi anche dal tuo store o vuoi restare indipendente dal canale, conviene aderire direttamente tramite mandatario.

Il peso del prodotto venduto, senza l'imballo di spedizione (gli imballaggi rientrano in un'altra filiera REP). Le tariffe vanno per fasce di peso o, per letti, materassi e tessili, per dimensioni: un dato sbagliato sposta il prodotto in un'altra fascia.

Ecomaison può chiedere le dichiarazioni fino a tre anni indietro. In caso di controllo le sanzioni amministrative arrivano a 7.500 € per unità o tonnellata non dichiarata per le società. Mettersi in regola prima di un controllo è la strada più semplice.

Usa i generatori ufficiali Ecomaison 2026 e controlla che ogni codice esista nel barème. La classificazione di un prodotto (categoria, materiale, peso) resta però una tua responsabilità: verifica le righe segnalate Da verificare prima di importare il CSV.

Il file che carichi viene letto nel tuo browser. Quando è attiva la classificazione automatica, i codici EAN e i dati del prodotto vengono inviati al nostro servizio solo per identificare i prodotti. Codici e importi si calcolano sempre sul tuo dispositivo.